martedì, 11 aprile 2006

Tempi di voltagabbana

È il Grillo meno noto dei due, non è Beppe ma Luigi, senatore di Forza Italia. luigi_grilloÈ il vero protagonista della politica di questi giorni convulsi. Per due motivi. Il primo: da ieri è stato iscritto nel registro degli indagati dai magistrati milanesi che si occupano della scalata alla banca Antonveneta. Grillo è accusato di concorso in aggiotaggio. Il secondo, forse più interessante: nel 1994 fu lui a passare dal partito Popolare di Mino Martinazzoli in cui viene eletto, a Forza Italia, consegnando di fatto il Senato in mano al centrodestra che aveva bisogno di un solo seggio per essere maggioranza. Con la situazione di quasi parità che caratterizza oggi i due schieramenti, Luigi Grillo rappresenta quindi un esempio per molti neoeletti: 
il vero politico voltagabbana dei nostri tempi.

Ma chi è il senatore Grillo? Espulso dai Popolari dopo avere fatto il salto della quaglia nel 1994, viene nominato dal Cavaliere sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001 viene nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni. Il suo nome figura tra i relatori della legge Gasparri, suo l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite. Anche gli ambientalisti si ricordano di lui: nella notte di giovedì 23 ottobre 2003, nel marasma degli emendamenti, insieme ad altri 3 colleghi parlamentari riesce a fare inserire in coda alla legge sul condono edilizio, il codicillo n. 32.373. L'emendamento cancella con un tratto di penna il divieto di costruire per 10 anni nelle aree percorse dal fuoco e stabilisce la possibilità di costruire in zone distrutte da incendi. Questa prodezza gli vale anche il "premio Attila".

In quanti seguiranno le gesta del senatore Luigi Grillo? Si accettano scommesse.

 

postato da: blogghissimo alle ore 14:45 | Permalink | commenti (3)
categoria:elezioni, antonveneta, voltagabbana, senatore, luigi grillo