mercoledì, 12 aprile 2006

Il Pentagono salva la Smith & Wesson dalla crisi

Clint Eastwood nella sua carriera di attore, tra western e polizieschi ne avrà utilizzate a manciate: piccole, medie, grandi a canna corta o lunga. Parliamo della Smith&Wesson celebre pistola e mito americano che da Jesse James al Vietnam fu una tra le armi più diffuse nel territorio Usa.

Da qualche tempo questo mito sembrava essersi appannato, soprattutto dopo che nel 2004 si venne a scoprire che il presidente della società, James Minder in passato con quelle armi fece molta “pratica”: Minder, infatti confessò di aver partecipato negli anni ’50 e ’60 ad almeno 8 rapine e fu destituito della vcarica. Se questo signore fosse alla Casa Bianca avrebbe già bombardato mezzo mondo? Ma siamo sicuri che questo signore non sia alla guida degli Stati Uniti?

Comunque, andiamo avanti, la notizia importante è che i posti di lavoro di tutti coloro che fabbricano pistole Smith&Wesson sono al sicuro, perché il Pentagono ha deciso di stipulare un mega contratto di fornitura per le forze di sicurezza afgane e di mettere, nuovamente nelle mani dei soldati americani, armi della S&W. Attualmente le forze Usa hanno in dotazione pistole Beretta.

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martedì, 11 aprile 2006

Tempi di voltagabbana

È il Grillo meno noto dei due, non è Beppe ma Luigi, senatore di Forza Italia. luigi_grilloÈ il vero protagonista della politica di questi giorni convulsi. Per due motivi. Il primo: da ieri è stato iscritto nel registro degli indagati dai magistrati milanesi che si occupano della scalata alla banca Antonveneta. Grillo è accusato di concorso in aggiotaggio. Il secondo, forse più interessante: nel 1994 fu lui a passare dal partito Popolare di Mino Martinazzoli in cui viene eletto, a Forza Italia, consegnando di fatto il Senato in mano al centrodestra che aveva bisogno di un solo seggio per essere maggioranza. Con la situazione di quasi parità che caratterizza oggi i due schieramenti, Luigi Grillo rappresenta quindi un esempio per molti neoeletti: 
il vero politico voltagabbana dei nostri tempi.

Ma chi è il senatore Grillo? Espulso dai Popolari dopo avere fatto il salto della quaglia nel 1994, viene nominato dal Cavaliere sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001 viene nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni. Il suo nome figura tra i relatori della legge Gasparri, suo l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite. Anche gli ambientalisti si ricordano di lui: nella notte di giovedì 23 ottobre 2003, nel marasma degli emendamenti, insieme ad altri 3 colleghi parlamentari riesce a fare inserire in coda alla legge sul condono edilizio, il codicillo n. 32.373. L'emendamento cancella con un tratto di penna il divieto di costruire per 10 anni nelle aree percorse dal fuoco e stabilisce la possibilità di costruire in zone distrutte da incendi. Questa prodezza gli vale anche il "premio Attila".

In quanti seguiranno le gesta del senatore Luigi Grillo? Si accettano scommesse.

 

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venerdì, 07 aprile 2006

I colori dei dirigibili

Il dirigibile della Lega Nord"C'è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me...". Così cantavano quei mattacchioni degli "Elio e le storie tese", ma questa mattina il dirigibile che faceva bella mostra di sé nei cieli di Milano, da San Siro alla Fiera, non era marrone. L'enorme suppostone era tutto blu. Sull'aerostato elettorale campeggiava una indicazione politica molto chiara: "Vota Lega Nord".

Ma come? Per anni i leghisti si sono vantati, quasi fosse un segno di distinzione, delle bandiere, dei fazzoletti che spuntavano dalle tasche delle giacche, delle camicie, delle cravatte improponibili tutte rigorosamente VERDI e ora, nel momento clou di questa campagna elettorale se ne escono con un dirigibile BLU? Ecco, non è che non ne abbiano trovato uno verde, è che probabilmente il dirigibile era di Forza Italia che l'ha ceduto ai cugini sfigati della Lega perché potessero farci un giro.

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